Tavola rotonda: Dibattito e confronto sul modello di schedatura delle opere di Street Art e delle ultime manifestazioni di Urban Art a cura di Federica Bertini e Simonetta Baroni

Tavola rotonda: Dibattito e confronto sul modello di schedatura delle opere di Street Art e delle ultime manifestazioni di Urban Art a cura di Federica Bertini e Simonetta Baroni

30 settembre 2022 – Ore 13,00-17,00 Dipartimento di Studi letterari, filosofici e di storia dell’arte Edificio B, I° piano – Macroarea Lettere e Filosofia Università degli Studi di Roma “Tor Vergata Via Columbia 1 Piattaforma TEAMS Uniroma2

Nell’ambito del master “Nuove tecnologie per la comunicazione, il cultural management e la didattica della storia dell’arte: per una fruizione immersiva e multisensoriale dei Beni Culturali” – MANT del Dipartimento di Studi Letterari, filosofici e di storia dell’arte dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata (triennio 2019-2022), coordinato dal prof. Carmelo Occhipinti, è stato avviato nel 2020 il progetto “STREET ART IN PROVINCIA” ideato e realizzato da Simonetta Baroni (Coordinamento e ideazione del modello di schedatura delle opere di creatività urbana) e Federica Bertini (Coordinamento e ideazione del Progetto “Street Art in Provincia”) con la collaborazione del gruppo di lavoro formato da Francesca Colonnelli (Coordinamento comunicazione, progettazione e realizzazione materiali tiflodidattici) , Serena Nardone (Coordinamento e consulenza sui temi della digitalizzazione, del diritto d’autore e della legalità dell’arte urbana) , Manuel Grillo (Consulenza artistica e coordinamento progettazione grafica per l’elaborazione modelli digitali e stampa 3D) e Manuel Onorati (Realizzazione e programmazione sistemi informatici di catalogazione).

 L’obiettivo principale del Progetto è quello di censire e catalogare i diversi linguaggi dell’arte urbana, che si trovano nei comuni e piccoli borghi del Lazio, attraverso uno specifico modello di schedatura storico-critica, elaborato mettendo a confronti diversi sistemi di schedatura dell’Istituto centrale per il catalogo e la documentazione (ICCD).

 In questa indagine uno spazio è riservato a documentare le informazioni acquisite attraverso in confronto con gli artisti e con i cittadini, testimoni dell’identità storica dei luoghi, secondo una visione socio-antropologica indispensabile per una corretta comprensione delle opere.

 Il lavoro di ricerca è anche concepito per rendere accessibile questo patrimonio alle persone con disabilità sensoriali con particolare attenzione ai non vedenti grazie all’applicazione di un modello descrittivo tattilo-sensoriali delle opere e al supporto di materiali tiflodidattici.

 È prevista, inoltre, l’elaborazione di un database per la raccolta dei dati di catalogazione e di una piattaforma web per permettere un sistematico monitoraggio sul territorio degli interventi artistici.

 La tavola rotonda nasce dall’esigenza di avviare un confronto e uno scambio con diverse realtà istituzionali per affrontare, da diversi punti di vista, il complesso fenomeno della creatività urbana, ponendo al centro l’analisi dei modelli di schedatura secondo un approccio scientifico capace di catalogare le diverse specificità di questo linguaggio artistico in continua trasformazione.

Interverranno:

Introduzione

13,15 – 13,30

Carmelo Occhipinti – Docente di Museologia e critica artistica e del restauro; Coordinatore master MANT dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

Presentazione

13,30 – 13,50

Progetto Street Art in Provincia, profili di legalità e database.

Federica Bertini – Storica dell’arte, docente a contratto – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”;

Serena Nardoni – Studio legale Piselli & Partners, docente a contratto -Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

Manuel Onorati – Presidente Cus Roma Tor Vergata, docente a contratto -Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

13,50 – 14,15 Progetto Street Art in Provincia: un modello di schedatura.

Simonetta Baroni – Storica dell’arte, docente a contratto Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

Interventi

Modera Simonetta Baroni

14,15 – 14,30 Raccontare un’opera d’arte in maniera inclusiva.

Monica Bernacchia – Responsabile Comunicazione Museo Tattile Statale Omero

14,30 – 14,45 L ’Arte contemporanea nel Catalogo dei beni culturali: metodologia e strumenti per la conoscenza, la tutela, la valorizzazione e la fruizione.

Maria Letizia Mancinelli – Responsabile del Servizio Standard e metodologie;

Emanuela Garrone – Referente ICCD per l’Arte Contemporanea.

14,45 – 15,00: La Regione Lazio e la promozione della Street art: la legge regionale n.22/2020

Marta Leonori – Firmataria L.R 22/2020, Regione Lazio

Angelica Rosa – Responsabile L.R 22/2020

15,00 – 15,15: La Street Art quale elemento di riqualificazione urbana.

Giovanna Alberta Campitelli – Coordinatore ICOM Lazio.

15:15 – 15,30: Progetto StazionArti’ – La stazione di Arsoli rivive ad Arte.

Eclario Barone – Artista visivo, docente di Pittura e Di segno all’Accademia di Belle arti di Roma.

15,30 – 15,45: Diversità emotiva ed esperienza estetica. Spunti e ipotesi metodologiche per la documentazione della lettura emozionale nella catalogazione dell’oggetto artistico.

Maria Cristina Fortunati – Docente, Storica dell’arte, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

15,45 – 16,00: Digital fabrication per l’Arte

Francesca Colonnelli – coordinamento comunicazione, progettazione e realizzazione materiali tiflodidattici, Responsabile Associazione Cornelia

Manuel Grillo – Digital e street artist, docente a contratto Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”

Tavolo di lavoro: 16,00-17,00

Per seguire il convegno su piattaforma Teams  inviare una email a: federica.bertini@uniroma2.it

Link di accesso (previa registrazione piattaforma Teams e comunicazione a federica.bertini@uniroma2.it) https://teams.microsoft.com/l/team/19%3asWAZb0ToTJDoBhrpFZXB1TFnZB5h5ubmdVoJslaq8GM1%40thread.tacv2/conversations?groupId=c72ed1af-ed73-4e76-87be-c1f8b41ec135&tenantId=24c5be2a-d764-40c5-9975-82d08ae47d0e

Per saperne di più: http://urania-artetecnologia.com/2015-2022-progetti-di-accessibilita/

Riattivazione del master per l’anno accademico 2022/23

Riattivazione del master per l’anno accademico 2022/23
È stato riattivato per l’A.A. 2022/23 il master universitario di II livello in “Nuove tecnologie per la comunicazione, il cultural management e la didattica della storia dell’arte. Per una fruizione immersiva e multisensoriale dei beni culturali” (Dipartimento di Studi letterari, filosofici e di storia dell’arte dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”).
I colloqui di ammissione si svolgeranno nel mese di dicembre.
Le attività didattiche inizieranno a febbraio.
 
 

Horti Hesperidum

Fondata nel 2010, la rivista telematica semestrale Horti Hesperidum. Studi di storia del collezionismo e della storiografia artistica (ISSN 2239-4141) è pubblicata sotto il patrocinio del Dipartimento di Studi letterari, filosofici e di storia dell’arte dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Dal 2012 è inserita nell’elenco delle riviste scientifiche nazionali accreditate dall’ANVUR.

Horti Hesperidum si propone di dare visibilità alle ricerche di studiosi di storia dell’arte, più e meno giovani, impegnati a indagare le testimonianze scritte del passato e, quindi, a elaborare una più consapevole riflessione sugli strumenti di indagine storico-critica e sui modi di vedere che appartengono al nostro tempo.

Unitamente alla rivista nasce la Biblioteca di Horti Hesperidum, al cui interno saranno nel corso del tempo archiviati testi letterari di interesse storico-artistico, di vario genere ed epoca, dall’antichità all’età contemporanea, sui quali troveranno fondamento gli stessi saggi storici pubblicati nei fascicoli della rivista. Il programma editoriale di Horti Hesperidum è principalmente legato alle attività di ricerca condotte in stretta collaborazione da docenti e studenti all’interno del corso di laurea magistrale in Storia dell’arte presso la Facoltà di Lettere  e Filosofia dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”.

Direttore responsabile:  Carmelo Occhipinti (carmelo.occhipinti@uniroma2.it)

Comitato scientifico di redazione: Barbara Agosti, Maria Beltramini, Claudio Castelletti, Valeria E. Genovese, Francesco Grisolia, Ingo Herklotz, Patrick Michel, Marco Mozzo, Simonetta Prosperi Valenti Rodinò, Luca Pezzuto, Ilaria Sforza, Patrizia Tosini.

ISSN 2239-4141

Isabella Rossi

Progettazione e organizzazione di mostre e eventi

Dopo la laurea in Storia del disegno e della grafica presso l’Università della Tuscia di Viterbo, si diploma in Storia dell’arte medievale e moderna presso la Scuola di Specializzazione “La Sapienza” di Roma, ricostruendo le vicende storico-artistiche dell’Ospedale e della chiesa di Santa Maria dei Raccomandati a Cittaducale.

Nel 2014, consegue il Dottorato di ricerca presso l’Università di Tor Vergata, con una tesi incentrata sull’inedita biografia dell’antiquario, mercante, collezionista e editore vicentino Pietro Stefanoni.

Ha lavorato presso la Galleria Borghese di Roma dove, nel 2011, partecipa alle attività di studio e ricerca sulle collezioni in occasione della mostra I Borghese e l’antico.

Dal 2014 lavora presso il Servizio Educativo dell’Istituto centrale per la grafica. Dal 2019 è docente di Museologia generale presso la SAF dell’Istituto centrale per la conservazione e il restauro del patrimonio archivistico e librario. 

Ha pubblicato contributi sulle opere dell’Istituto centrale per la grafica, della Galleria Borghese, saggi e schede di carattere iconografico, articoli sulla storia del collezionismo grafico. 

È in corso di pubblicazione, nella collana di Horti-Hesperidum, la monografia dedicata a Pietro Stefanoni. 

Giorgio Fornetti

Metodologie e tecniche d’indagine innovativa per la Storia dell’Arte e il Restauro
mod.a  

Giorgio Fornetti nasce il 14/07/1951 a Casale Corte Cerro in provincia di Verbania. Consegue la laurea in fisica nel 1978 presso l’università di Padova con una tesi sperimentale sulle tecniche avanzate di rivelazione di particelle subnucleari svolta presso i laboratori del CERN di Ginevra. Frequenta i laboratori del CERN durante i due anni successivi partecipando all’esperimento denominato FRAMM (frammentazione di protoni) nella sala sperimentale dell’acceleratore SPS (Superprotosincrotrone). Nel 1980 Ottiene una borsa di studio presso l’ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, L’Energia e lo Sviluppo sostenibile) Dal 1981 è stato staff member dell’ENEA fino al 2018.

Le sue attività hanno riguardato attività di ricerca prima nel campo della fusione nucleare inerziale e successivamente nei sistemi di visione avanzata in ambienti ostili con tecniche di fasci coerenti modulati in ampiezza. Dal 2005 in poi si è occupato di nuove tecnologie e sistemi di visione laser per applicazioni alla valorizzazione, conservazione e restauro nel campo dei beni culturali.

È titolare di diversi brevetti nazionali e internazionali.

Dal 2017 è titolare del corso di studi dal titolo Metodologie e Tecniche Innovative nella Storia dell’Arte e del Restauro. 

Olga Patroni

Metodologie e tecniche d’indagine innovativa per la Storia dell’Arte e il Restauro
mod.a  

Laureata in Beni culturali e specializzata in Storia dell’arte presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” con un focus sull’applicazione delle nuove tecnologie per la fruizione e la divulgazione dei beni culturali.        
Dopo aver conseguito la laurea con una tesi sperimentale scritta in collaborazione con il centro di ricerche ENEA di Frascati, frequenta un corso di formazione avanzata sulle tecnologie digitali per il patrimonio culturale accumulando esperienza nell’utilizzo dei software finalizzati alla fabbricazione digitale per i beni culturali. La sua area di interesse abbraccia anche le tematiche dell’accessibilità e dell’inclusività delle opere d’arte. Ha collaborato e collabora con l’Università di Roma “Tor Vergata” su diversi progetti di ricerca.

Serena Nardoni

Metodologie e tecniche d’indagine innovativa per la Storia dell’Arte e il Restauro
mod.a  

Laureata in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, con una tesi in Museologia e Storia del Collezionismo votata alle nuove tecnologie per la valorizzazione e fruizione dei beni culturali, ha conseguito a dicembre 2018 il Master of Art presso la LUISS Business School, specializzandosi in organizzazione di mostre ed eventi culturali. Terminato il master inizia il suo tirocinio presso lo Studio Legale Piselli and Partners, dove attualmente lavora, collaborando al Settore Arte, Beni e Servizi culturali e al dipartimento di Innovazione, in qualità di Customer Relationship Management (CRM), con l’organizzazione di Workshop inerenti le aree di attività sopracitate. Per lo stesso Studio Piselli and Partners, nonché per “Arte e Cultura Magazine” di Ili Editore, svolge attività di ricerca e redazione di contributi a scopo divulgativo in materia di Arte e nuove tecnologie. Nel 2018 ha frequentato il Corso di Alta formazione in “Diritto e nuove tecnologie per la valorizzazione dei beni culturali” all’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, dove sta attualmente frequentando la facoltà di Giurisprudenza per specializzarsi nel Diritto del Patrimonio Culturale.

Eliana Monaca

Metodologie e tecniche d’indagine innovativa per la Storia dell’Arte e il Restauro
mod.b

Eliana Monaca si è formata all’Università di Roma “Tor Vergata” dove sta portando a compimento il dottorato di ricerca in Studi Comparati: Lingue, Letterature e Arti, con una tesi dal titolo Ricognizioni romane nel Microcosmo della Pittura di Francesco Scannelli (1657), sotto la guida del Prof. Carmelo Occhipinti. Attualmente impegnata nella curatela di importanti fonti del Seicento per la collana “Fonti e Testi” della rivista Horti Hesperidum e nella produzione di contributi scientifici per altre case editrici (Banca d’Italia e Franco Cesati Editore), ha curato la riedizione del Microcosmo della pittura del 1657 di Francesco Scannelli e ha svolto un tirocinio presso le Gallerie Nazionali di Arte Antica. Palazzo Barberini e Galleria Corsini. È stata membro del comitato scientifico per la realizzazione del percorso museale della mostra “Raffaello, Correggio, Caravaggio: un’esperienza tattile. Sulle orme di Scannelli” e ha fornito supporto all’allestimento e alla ricerca per l’organizzazione della mostra “Con tatto e con vista” e della giornata di studi “Arte e Tecnologia per l’accessibilità. Tradurre la pittura: incisioni e quadri tattili” all’Istituto Centrale per la Grafica.

Federica Bertini

  • Federica Bertini

1. Metodologie e tecniche d’indagine innovativa per la Storia dell’Arte e il Restauro
mod.a  

2. Nuove tecnologie per la fruizione delle opere d’arte e per l’accessibilità del Patrimonio Culturale

Dottore di ricerca in “Memoria e Materia delle opere d’Arte” presso l’Università La Tuscia di Viterbo, Federica Bertini è attualmente ricercatrice, docente e storica dell’arte. Esperta in project management nel settore cultura, collabora con il Dipartimento di studi Letterari, filosofici e di storia dell’arte dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” dal 2011 dove è coinvolta nelle attività didattiche e di ricerca. Ha curato convegni e mostre ed è attualmente impegnata in alcuni progetti volti ad approfondire l’impiego delle tecnologie per rendere accessibile ai “pubblici” il patrimonio storico-artistico. Ha partecipato ai corsi di alta formazione in “Marketing territoriale: Strategie per il turismo” presso l’Istituto Europeo di Design, in “Nuove tecnologie per i beni culturali” e in “Architectural Visualization” (Modellazione 3D) presso l’Università di Roma La Sapienza. Vincitrice di diversi progetti e borse di studio nel settore della promozione artistica e culturale, ha collaborato con MTA – Ministero del Turismo Maltese per il sito VisitMalta.com, ha lavorato con istituzioni locali e nel settore privato come cultural manager e ha coordinato attività didattiche, di studio e ricerca presso l’Università.

Ha curato il progetto espositivo “Raffaello, Correggio, Caravaggio: un’esperienza tattile. Sulle orme di Scannelli”, vincitore di un bando di concorso nazionale indetto dal MIUR.  È tra gli ideatori del progettoArtnAccess – “Mission Sustainability 2017” (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”); ha curato la mostra “Con tatto e con vista” e la giornata di studi “Arte e Tecnologia per l’accessibilità. Tradurre la pittura: incisioni e quadri tattili” presso l’Istituto centrale per la grafica di Roma. È attualmente coinvolta nel progetto “ATAP – Arte e tecnologia per l’accessibilità del Patrimonio”.

Simonetta Baroni

Nuove tecnologie per la fruizione delle opere d’arte e per l’accessibilità del Patrimonio Culturale

Simonetta Baroni, laureata in Storia dell’Arte contemporanea presso L’Università La Sapienza di Roma, ha svolto attività di schedatura e catalogazione presso soprintendenze e musei statali e comunali. Dal 1991 al 1996 ha collaborato al progetto Catalogo dei Cataloghi – Critic Art Data di Eugenio Battisti presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Dal 2002 è cultore della materia di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.  Dal 1999 svolge attività didattica in diversi musei. Ha seguito i corsi su Bruno Munari in occasione della mostra che si è svolta al Museo dell’Ara Pacis dal 09/10/2008 al 22/03/2009, collaborando alle attività laboratoriali. Dal 2000 fino al 2017 ha lavorato presso l’Ufficio Didattica del MACRO come referente dell’Area Università, Accademie e Progetti Speciali. Attualmente è impegnata nella didattica del Museo di Roma. Ha partecipato a numerosi progetti, nati in collaborazione con Università e Accademie, e dal 2012 ha approfondito tematiche legate agli aspetti percettivi e sensoriali in relazione ai linguaggi artistici.