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"Non ci sono tecnologie efficienti
senza una base umanistica"
Carmelo Occhipinti
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Nell’era della comunicazione digitale e dall’accessibilità condivisa, questo master intende indirizzare i laureati nelle discipline storico-artistiche, che stanno proiettandosi nel mondo del lavoro, verso quel radicale ripensamento delle metodologie della didattica, della ricerca, della divulgazione, della comunicazione e del marketing della storia dell’arte che il sempre più diffuso impiego delle nuove tecnologie rende ormai indispensabile, per rispondere alle esigenze di un pubblico contemporaneo sempre più attratto da esperienze di fruizione “immersiva”, “virtuale”, “multimediale” e “interattiva” (esperienze che rischiano, oggi, di cadere sotto la responsabilità di operatori provenienti da altra formazione, privi per ciò stesso delle necessarie competenze umanistiche e storico-artistiche, e il più delle volte inconsapevoli delle enormi potenzialità, didattiche e conoscitive, che appartengono ai moderni approcci alla fruizione).

Obiettivo del Master è, dunque, quello di fornire ai giovani storici dell’arte quelle competenze trasversali professionalizzanti che sono particolarmente richieste dal mercato delle imprese culturali, del cinema e del teatro, oltre che dagli istituti scolastici

Nell’anno accademico 2020/2021 è istituito e attivato, presso Dipartimento di Sudi letterari, filosofici e di Storia dell’arte, Macroarea di Lettere, il Master Universitario di II livello in in  “Nuove tecnologie per la comunicazione, il cultural magement e la didattica della storia dell’arte: per una fruizione immersiva e multisensoriale dei Beni Culturali” –“New technologies for communication, cultural management and teaching of Art History: for an immersive and multi-sensory use of Cultural Heritage, ai sensi dell’art. 9 del d.m. 270/2004.