Giorgio Fornetti

Metodologie e tecniche d’indagine innovativa per la Storia dell’Arte e il Restauro
mod.a  

Giorgio Fornetti nasce il 14/07/1951 a Casale Corte Cerro in provincia di Verbania. Consegue la laurea in fisica nel 1978 presso l’università di Padova con una tesi sperimentale sulle tecniche avanzate di rivelazione di particelle subnucleari svolta presso i laboratori del CERN di Ginevra. Frequenta i laboratori del CERN durante i due anni successivi partecipando all’esperimento denominato FRAMM (frammentazione di protoni) nella sala sperimentale dell’acceleratore SPS (Superprotosincrotrone). Nel 1980 Ottiene una borsa di studio presso l’ENEA (Ente per le Nuove Tecnologie, L’Energia e lo Sviluppo sostenibile) Dal 1981 è stato staff member dell’ENEA fino al 2018.

Le sue attività hanno riguardato attività di ricerca prima nel campo della fusione nucleare inerziale e successivamente nei sistemi di visione avanzata in ambienti ostili con tecniche di fasci coerenti modulati in ampiezza. Dal 2005 in poi si è occupato di nuove tecnologie e sistemi di visione laser per applicazioni alla valorizzazione, conservazione e restauro nel campo dei beni culturali.

È titolare di diversi brevetti nazionali e internazionali.

Dal 2017 è titolare del corso di studi dal titolo Metodologie e Tecniche Innovative nella Storia dell’Arte e del Restauro.